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7 OTTOBRE 2026 Buon Compleannosuore di Gesù buon Pastore, Pastorelleper i vostri

Foto del escritor: Suore Pastorelle
Suore Pastorelle
hace 2 horas
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88 anni di vita nel servizio pastorale alla Chiesa e al mondo!

Amici, parenti, rappresentanti della Famiglia Paolina si sono uniti a noi per celebrare insieme questa particolare festa di congregazione e degli anniversari di professione religiosa: 25°, 60° e 70° anni, ai quali hanno fatto eco le parole del nostro amato Fondatore che fin dagli ’50 chiedeva alle sue figlie e figli di racchiudere: “Il passato in un ‘Deo Gratias’; il futuro in un ‘in te Domine speravi’ e... Sempre protesi in avanti”.

Nella chiesa parrocchiale di Maria Immacolata (VR), cantando, Veniamo da te, chiamati per nome..., è iniziata la Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Roberto Campostrini, insieme a don Giuseppe Lonardi, il parroco e a don Umberto Benini, salesiano, nostro amico.

Nell’omelia, don Roberto, riferendosi agli Atti degli Apostoli, che la liturgia ci consegna nella memoria liturgica della Beata Maria Vergine del Rosario, dice che il testo “descrive la prima comunità cristiana che vive con la Madre di Gesù uno stile di comunione e di preghiera mentre attende il dono dello Spirito Santo, ma diventa anche una descrizione di quella che poi sarà la comunità dei discepoli del Risorto.


In questa descrizione – dice don Roberto - possiamo trovare una luce che indirizza il cammino... Suore di Gesù buon Pastore, una congregazione che assume le caratteristiche della prima comunità cristiana: la stanza al piano di sopra che è il Cenacolo, cioè il luogo della comunità, del Pane spezzato, della condivisione. Mi verrebbe da dire in germe il luogo della parrocchia, dove la parrocchia nasce, si nutre, si riconosce, si forma. Inoltre, il testo degli Atti, ci dice che con Maria - la Madre di Gesù – i discepoli vivono la perseveranza e la concordia nella preghiera. Don Roberto si chiede in che cosa sia la perseveranza... e ricorda il solo comandamento dato da Gesù:”Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi!” E lo stile della comunità credente era quello della fraternità, così nella vita della comunità religiosa lo stile della sororità, di sorelle che condividono la stessa vocazione, che custodiscono un carisma di dono e di cura pastorale. Questa fraternità è il primo elemento che Gesù affida alla comunità dei discepoli ed è anche oggi lo stile di una comunità di sorelle che insieme vivono la gioia di essere testimoni del Vangelo di Cristo...”.


Poi, rivolgendosi alle sorelle festeggiate le ha invitate a ricordare il fascino del primo sguardo del Pastore bello delle pecore e di ripetere con gioia e gratitudine il loro ‘Eccomi’ e, come Maria, continuare a donare fino in fondo la loro vita a Colui che per primo l’ha donata a tutti.

Ha fatto seguito il dialogo di ringraziamento, tra celebrante e sorelle giubilanti, per il dono della Vita Consacrata e il canto del Magnificat ha ritmato i vari passaggi! Suggestivo poi il canto di offertorio a conferma dell’Eccomi e del sarò pane e sarò vino nella mia vita, nelle tue mani delle sorelle che celebrano il giubileo.


Infine, ci siamo ritrovati in casa attorno alla mensa della fraternità per offrire il rinfresco a quanti hanno potuto rimanere con noi, per continuare la festa dei nostri 88 anni di età!

Grazie, Padre per la tua bontà paziente e misericordiosa mentre ci accingiamo a continuare il cammino...

Sr Dina Ranzato


 
 
 
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