Percorso di formazione Pastorale
- Suore Pastorelle
- 30 oct 2025
- 2 min de lectura
guidato da don Ivo Seghedoni, parroco e docente di Teologia Pastorale
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āParrocchiaāĀ o āComunitĆ generativaā?
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Nei giorni 22-24 settembre u.s. ci siamo ritrovate ad Albano per il nostro incontro annuale di formazione. Con lāaiuto di don Ivo, Parroco e Docente di Teologia Pastorale, anche questāanno ci siamo regalate due giornate di studio e riflessione sulla realtĆ della Chiesa, non esente dal cambiamento epocale in corso, dentro la quale vogliamo starci come protagoniste attraverso un servizio pastorale intelligente e corresponsabile condiviso con pastori e laici, come vuole il nostro carisma.

Il metodo scelto per la realizzazione di questi incontri ĆØ stato quello laboratoriale che vede la partecipazione attiva di tutte noi, e favorisce uno scambio sincero di opinioni ed esperienze. Respiriamo in questi incontri un clima di fraternitĆ e di libertĆ nella comunicazione e sentiamo che si ravviva in noi il dono del carisma pastorale.
Questāanno abbiamo iniziato lāincontro ripensando al cammino dei due anni precedenti, mettendo a fuoco le emozioni vissute, gli apprendimenti custoditi, le domande che rimangono aperte. Siamo poi passate a fare un ulteriore passo del nostro cammino avendo come tema: āParrocchiaā o āComunitĆ generativaā? La riflessione si ĆØ aperta sulle ācrisiā della parrocchia e ci ha accompagnato ad individuare le āgabbieā che le impediscono di essere chiesa in uscita e comunitĆ che genera alla fede. Questo lavoro ci ha aiutato a chiamare per nome le delusioni e le sofferenze del nostro servizio pastorale, a costatare il logorio che produce unāesperienza di parrocchia autoreferenziale ormai superata e stanca e lāesigenza di passare da una struttura di grande rigiditĆ ad una realtĆ di grande plasticitĆ . (EG 27-28). Questo richiede indubbiamente un processo di conversione e scelte pastorali che permettano di passare da āparrocchiaā a ācomunitĆ generativaā. Scelte che chiedono di privilegiare la formazione dei laici e del clero, di recuperare il valore della liturgia domenicale, di non assolutizzare la figura del presbitero, di valorizzare i diversi ministeri, di accompagnare le persone mediante un sapiente discernimento che sa cogliere per ognuno āil bene possibileā come suggerito anche da Amoris Laetitia (cap. IV).
Lāesperienza dellāapostolo Paolo testimoniata nel libro degli Atti (cc 27-28) ci ha guidate a leggere le crisi alla luce della Pasqua e a comprenderle come luogo generativo.
sr Maddalena Berni, sjbp

















